lunedì 5 dicembre 2016

Vittoria al debutto per Andrea Dovizioso nella classe PRO-AM del Trofeo Lamborghini


Andrea Dovizioso ha stupito tutti al debutto nella categoria PRO-AM del trofeo Lamborghini, quella dedicata alle Huracàn Super Trofeo, portando la sua vettura al quarto posto assoluto in gara1 e addirittura trionfando in gara2. Il forlivese ha impiegato veramente
poco tempo per prendere confidenza con le potenti vetture di Sant'Agata Bolognese. 
Ecco le sue dichiarazioni:
"La gara di questo pomeriggio è stata molto bella. Addirittura nelle fasi del cambio sono riuscito a prendere anche un pilota PRO, che girava più lento di me. Sorpassare però è davvero difficile e poi c’era il sole bassissimo che mi impediva di vedere bene. Respingere gli attacchi di chi mi stava dietro non è stato semplice. Comunque è stata una bellissima esperienza, con una vettura stupenda" .                                                                                                                              


sabato 3 dicembre 2016

Desmo, la birra italiana con l'anima da "Corsa"

Dopo un giro con una "Rossa" non c'è nulla di meglio di una fresca "Bionda" da sorseggiare con gli amici, mentre raccontiamo le nostre avventure in moto. Per noi amanti del marchio di Borgo Panigale, non c'è niente di meglio che dissetarci con un'altro prodotto italiano dal nome evocativo: Desmo, la birra artigianale. 
"Corsa" è una birra artigianale, non pastorizzata, non filtrata e senza l'aggiunta di conservanti.
Bionda dal carattere aperto, di color giallo paglierino con piacevoli proprietà olfattive e leggera frizzantezza. La Corsa è disponibile in bottiglie da 33cc o in fusti da 15, 20 o 30 lt. L'obbiettivo finale è quello di proporre un prodotto di qualità che si distingue per la bontà, il tutto sotto il segno del Desmo.
















Per ulteriori informazioni birradesmo.it

Ducati Monster: La foto storia di un'Icona


 Il Ducati Monster nasce nel lontano 1993 per mano del designer Miguel Galluzzi. La prima versione monta il motore Desmodue di 904cc alimentato a carburatori. Accolto inizialmente con scetticismo dagli appassionati del marchio, ben presto diventa una vera e propria icona, il punto di riferimento per la categoria, tanto da essere universalmente riconosciuta come la madre delle moderne naked.
Con il passare degli anni il Monster ha visto il susseguirsi di varie cilindrate e allestimenti, fino ad arrivare all'attuale terza serie. (Quattro se consideriamo la 797 come stile a se) 
Il Monster, grazie alle numerose vendite del   primo modello, ha salvato e trainato la Ducati fino ai giorni nostri, creando di fatto un filone di moto stilisticamente bellissime. Capostipite dello stile Ducati, uno stile che negli anni si è fatto ammirare e invidiare in tutto il mondo.    
Ducati Monster 600 1994
Ducati Monster 750 1996
Ducati Monster 900s 1996
1998 - Viene introdotta la colorazione Dark
1998 - Fanno la loro apparizione i modelli City
Ducati Monster 900ie 1999
2000 - Viene introdotto un leggero restyling e le versioni Metallic e Cromo
Nel 2001 viene introdotto il motore a 4 valvole della Superbike 916 con il modello S4
2002 - Ducati Monster 620 ie in allestimento: Dark, Standard e S
Il Monster 400 viene commercializzato anche in Europa - 2002
Nel 2002 viene presentata una serie speciale in serie limitata a 350 esemplari, della Monster S4, denominata "Fogarty".
Nel 2003 vengono presentate due nuove cilindrate: la 800 e la 1000 DS (Dual Spark) 
Nel 2003 cambia la top di gamma con l'arrivo della S4R.
Sono 113 i cavalli sprigionati dal suo Desmoquattro di 996cc
Nel 2004 vengono presentate due versioni speciali del Monster 620 ie: la "Capirex" e la Matrix 
Nel 2005 la versione standard della 800 viene sostituita dalla S2R nella medesima cilindrata.
Nel 2006 il Monster 695 sostituisce come entry level il 620 ie
Nel 2006 entra in produzione il Monster S2R con il motore 1000DS
Nel 2006 arriva anche il Monster più sportivo fino ad allora:
il nuovo S4Rs. Il nuovo "mostro" monta il motore Testastretta di 998cc con 130cv.

Nel 2007 la gamma resta praticamente invariata tranne per la S4R che riceve il motore più potente della S4Rs. La versione da 400cc esce di produzione.

Nel 2008 si entra nella seconda generazioni del Monster con la presentazione del nuovo modello 696, seguito subito dopo dalle versioni 1100 e 1100S.
La novità principale del 2009 è la campagna "Color Therapy" per il modello 696.
Nel 2010 viene introdotto il Monster 796
Nel 2011 la top di gamma diventa la nuova Monster 1100 EVO.
Nel 2012 dalla collaborazione tra Ducati e Diesel, nasce la versione speciale: 1100 EVO Diesel.
Nel 2013 per festeggiare i 20 anni del "Mostro", vengono commercializzate le versioni "20th Anniversary" per tutte le cilindrate: 696, 796 e 1100 EVO.
Il 2014 vede l'arrivo della terza generazioni del Monster con una nuova veste estetica, che ricalca le linee dell'antenata, e con la cilindrata che sale fino a 1200. Due allestimenti: base ed "S".
In seguito verrà presentata anche la versione S Stripe.
Sempre nel 2014 viene introdotto il Monster 821 nelle versioni: Dark, Base e Stripe.
Nel 2015 viene presentato il 1200R, il Monster più potente di sempre. Il suo Testastretta 11° eroga la bellezza di 160cv.
Nel 2016 le versione 1200 e 1200S ricevono un motore più potente e un leggero restyling.
Sempre nel 2016 Ducati torna alle origini presentando ad EICMA il Monster 797. Il ritorno all'essenziale: due ruote, un motore Desmodue e poco altro....e la storia continua... 


venerdì 2 dicembre 2016

Ciabatti:"A Losail possiamo già vincere"

Durante la presentazione del "World Champions Museum" di Jorge Lorenzo, Paolo Ciabatti ha espresso alcune considerazioni sulla prossima stagione:
"Per Jorge sarà una stagione molto importante, ha grandi stimoli, ma soprattutto vuole riportare il titolo mondiale a Borgo Panigale. Sarà un anno importante anche per noi in Ducati, dovremo cercare di migliorarci per dare a Lorenzo e Dovizioso una moto competitiva. Visto che il motore era già il nostro punto forte, mi aspetto una Ducati migliorata nella ciclistica perchè entrambi i piloti si sono lamentati dell'eccessivo sforzo fisico per condurla dopo parecchi giri. La piccola divisione che in passato ha studiato le ali, sta studiando nuove soluzioni per compensare la mancanza delle appendici aerodinamiche. 
Le prime gare della stagione sono solitamente favorevoli alla nostra moto, ma soprattutto a Losail potremmo già puntare alla vittoria. Sarebbe veramente un grande risultato riuscirci, purtroppo i nostri avversari sono molto forti e non staranno di sicuro a guardare.
Non credo che Stoner diventerà il coach di Jorge, ma stiamo cercandogli un posto in squadra, visto che Casey è fondamentale nello sviluppo. Lo vedremo sicuramente in sella alla moto durante i test di fine gennaio a Sepang".

Nico Rosberg si ritira

Lo so, non c'entra nulla con la Ducati e le moto, ma la notizia ha dell'incredibile: Nico Rosberg si ritira.
Solo pochi giorni fa ha conquistato il suo primo mondiale di F1, e oggi ha annunciato il suo ritiro:
 "Da quando ho iniziato a correre 25 anni fa diventare campione di Formula 1 è sempre stato il mio sogno. Il mio obiettivo, raggiunto attraverso il duro lavoro, il dolore, i sacrifici. E ora ce l'ho fatta. Ora la mia più forte emozione è la gratitudine nei confronti di tutti coloro che mi hanno permesso di avverare il mio sogno". 

"Questa stagione è stata dannatamente dura. Ho spinto come un matto dopo le delusioni degli ultimi due anni, che hanno alimentato la mia motivazione a livelli che non avevo mai provato prima. E ovviamente ciò ha avuto un impatto anche sulle persone che amo". 

 “Non trovo le parole per ringraziare la mia compagna, Vivian, è stata incredibile. Ha capito che questo sarebbe stato l’anno giusto, che avevo la possibilità di farcela e mi ha lasciato lo spazio per riposarmi tra una gara e l’altra, occupandosi di nostra figlia e di tutte le altre cose mettendo il mondial al primo posto. Quando ho vinto a Suzuka, quando ho capito che il destino del titolo era nelle mie mani, è iniziata la pressione e lì ho iniziato a pensare al ritiro in caso di vittoria".

"Domenica mattina ad Abu Dhabi sapevo che sarebbe potuta essere la mia ultima gara e la sensazione era chiara in me prima della partenza. Ho goduto ogni momento della gara, sapendo che sarebbe stata l’ultima e ho vissuto i 55 giri più intensi della mia vita. Ho preso la decisione lunedì mattina e dopo averci riflettuto per un giorno ne ho parlato con Vivian, con Georg e con Toto ".

“Ciò che ha reso più dura la decisione era la consapevolezza di lasciare la mia famiglia da corsa in difficoltà. Ma Toto ha capito che ero pienamente convinto”.

 “Il risultato di cui andrò maggiormente fiero nella mia carriera sarà quello di aver vinto il titolo mondiale con questo incredibile team. Ora voglio solo godermi il momento, nelle prossime settimane ci sarà tempo per riflettere e per divertirmi. Poi girerò pagina e vedrò cosa la vita ha in serbo per me”.
(Autosprint)

giovedì 1 dicembre 2016

Stile Ducati - Una storia per immagini

Un nuovo libro per festeggiare i 90 anni di Ducati. 152 foto per ripercorrere la storia dello stile e del design del marchio di Borgo Panigale. Dal Cucciolo alla Panigale Anniversario, passando per la 916, una raccolta di foto spettacolari presentate come opere d'arte. Una storia da sfogliare per conoscere lo stile unico che ha reso celebre Ducati in tutto il mondo.
Il libro sarà in vendita dal 5 dicembre.

mercoledì 30 novembre 2016

Lorenzo:"Ducati è un marchio speciale, qualcosa di unico come la Ferrari"

Vi riporto uno stralcio di intervista rilasciata da Jorge Lorenzo a Gpone, QUI l'intervista completa.

Sei rimasto più sorpreso dal primo test con Ducati o da quello con Yamaha?

“Non si può confrontare, sono moto e sensazioni diverse. La Ducati è una moto italiana, un marchio speciale che ha tanti appassionati nel mondo come la Ferrari in F1. Un qualcosa di unico”.

Qual è stata la prima cosa che hai pensato appena sceso dalla GP16?

“Non posso dire troppo. Posso solo svelare che avevo un grande sorriso sotto il casco”.

Credi che sia una Ducati da Mondiale?

“Ho fatto questa sfida per vincerlo e faro di tutto per conquistarlo. La moto cambierà molto, potrebbero esserci aspetti negativi e positivi, vedremo cosa accadrà in futuro”.

REGALI DESMODROMICI