lunedì 23 ottobre 2017

Le nuove regole contro la Rossa. L'ira dei dirigenti Ducati

Le nuove regole sull'uso delle giornate di test privati per la categoria regina: 
non cambiano le sessioni ufficiali, con due giorni previsti dopo il GP di Valencia, tre occasioni da tre giorni di test ciascuno su tracciati extraeuropei e tre possibilità di provare per una giornata dopo i Gran Premi. Oltre a questo ogni squadra avrà a disposizione cinque giornate di test privati con i propri piloti ufficiali, su piste che potranno essere indicate dai team.
Dopo il divieto delle prove invernali, sarà possibile spendere tre giorni di test prima di un evento, mentre altri tipi di prove possono essere realizzati solo in seguito ad un Gran Premio. Due le maggiori novità: non sarà più possibile girare nei 14 giorni precedenti ad una tappa iridata proprio sulla pista che verrà utilizzata e durante l’estate non si potranno più realizzate test, obbligando quindi squadre e piloti a rimanere fermi dal 16 luglio al 2 agosto 2018.

Nel 2019 però la situazione dei test per la categoria MotoGP cambierà ancora, cominciando dai test da tre giorni da realizzare fuori dall’Europa che verranno ridotti a due giornate effettive di prove. I cinque giorni di test privati rimangono, ma due di questi dovranno essere realizzati obbligatoriamente nel periodo che va dall’ultimo GP della stagione al 30 novembre, mentre le giornate restanti potranno essere usate su qualunque pista a discrezione delle squadre, anche se non nei 14 giorni precedenti all’evento sulla pista scelta.

“Siamo irritati, per non dire di peggio. Anche questa regola evidentemente è stata fatta contro Ducati .Non sarebbe stato sbagliato ragionarci sopra in ottica 2019, con questa tempistica è poco ragionevole”. Gigi Dall'Igna 

 “Il regolamento è stato cambiato a un mese dall’inizio della nuova stagione, dopo una discussione breve. Avevamo già pianificato i test, la gestione delle moto e prenotato le piste. Petrucci doveva debuttare sulla moto 2018 a Jerez a fine novembre con Pirro, dopo che Dovizioso e Lorenzo lo faranno a Valencia, invece toccherà ancora a loro e chissà se Danilo potrà farlo. Ci accusano di avere un vantaggio nel preparare le gare, mentre i test dovrebbero servire per lo sviluppo, ma nel regolamento non c’è questa precisazione. Nessuna Casa ha un test team del nostro livello, con collaudatori come Pirro e Stoner, avere lavorato meglio degli altri sembra quasi una colpa. Hanno pure provato a portarci via Michele, gli abbiamo esteso il contratto al 2020». Paolo Ciabatti
Fonte Corsedimoto 

domenica 22 ottobre 2017

WSBK Gara2 Jerez - La Pagella di PGreco




Rea Voto…
Non mi sento di dargli altri 10. Ormai questo 2017 è tutto suo come questa gara.

Melandri Voto 10
Velocissimo durante le prove dove conquista la Superpole. In gara2 riesce a battere il compagno di squadra con una staccata allucinante....cosa non da tutti. Peccato per il guasto in gara1, che avrebbe sicuramente vinto meritatamente, ma week end positivo per lui.

Davies Voto 9
Dopo la caduta e la successiva ripartenza per l'esposizione della bandiera rossa, fa una gran gara. Da metà di gara si intuisce che non ha il passo di Melandri. Il ravennate prova più volte il sorpasso, ma con uno staccatore come Chaz è quasi impossibile. A 3 giri dalla fine Melandri si ricorda di essere anche lui famoso per le sue staccate e ne tira una a cui Chaz non può rispondere. In ogni caso ottimo podio per le Rosse di Borgo Panigale.

Lowes Voto 8
Ha dimostrato che la sua R1 è arrivata ad un passo da Kawasaki e Ducati perchè è riuscito a battagliare con loro per ¾ di gara, riuscendo alla fine a mettersi dietro Tom Sykes. Bella gara per Alex

Sykes Voto 6
Come detto più volte, durante questo mondiale, con questa moto doveva fare di più che il semplice gregario di Rea. Oggi ha faticato a tenersi dietro VdM e non ha potuto niente contro Lowes.

VdM Voto 6
Veloce come Lowes ma i troppi errori lo fermano al sesto posto quando avrebbe potuto fare di più.

Fores Voto 7
Bella gara e bella lotta prima con Mercado e poi con Guitoli.

Guitoli Voto 8
Sesto in Gara1 e ottavo in gara2. Non male per il rientro del "vecchietto", campione del mondo 2012, che si pensava fosse già in pensione.

Motogp Phillip Island - La Pagella di PGreco



Gara voto 10
Bella gara con 8 piloti a battagliare fino a pochi giri dal termine, sembra di assistere alla Moto3 tanto era incerto l'esito. Purtroppo le Ducati non sono state della partita, la migliore alla fine è risultata essere quella di Scott Redding in undicesima posizione, ma questo si poteva già intuire da come erano andate le prove, anche se ci aspettava comunque qualcosa di più.

Marquez voto 10
Gestisce la gara, facendo sfogare i suoi rivali, con estrema tranquillità sapendo di Dovizioso nelle retrovie. Con moltissimi sorpassi passa ¾ di gara tra la prima e la quinta posizione. A quattro giri dalla fine suona la carica e si mette davanti imponendo il suo ritmo, avvantaggiato anche dalla lotta tra Rossi, Iannone, Zarco e Vinales. Ora i punti su Dovizioso sono 33, Il mondiale è sempre più vicino.

Rossi Voto 9
L’unico tra i primi 5 a montare la doppia morbida. Fa un'ottima gara piena di sorpassi al limite, riuscendo ad avere la meglio sul gruppo scatenato che si era formato.

Vinales Voto 9
Quando la Yamaha funziona va davvero forte Lotta all’ultimo sangue con gli altri piloti agguantando un ottimo podio.

Zarco Voto 8
Il suo voto leggermente più basso rispetto ai piloti ufficiali Yamaha perché quando ha avuto la possibilità di andarsene non c'è riuscito, e ha perso il podio all’ultima curva a favore di Maverik.

Iannone Voto 7,5
Dopo tanto si è rivisto un bel Andrea, veloce combattivo e abbastanza corretto. Poteva fare anche il podio ma alla fine era davvero difficile contro gli scatenati piloti dei 3 diapason.

Dovizioso Voto 6
Sufficienza per lui, perchè la vera colpa è da attribuirsi alla Ducati (voto 3), che su questa pista in qualsiasi condizione non ne voleva sapere di funzionare a dovere. Gara in rimonta dopo lo sbaglio che l'ha costretto a ripartire dalla ventesima posizione. All’ultima curva sbaglia l’uscita e al fotofinish viene passato sia da Redding che Pedrosa. Ora i punti sono 33 da Marquez, matematicamente non è finita, ma realisticamente senza degli errori eclatanti da parte di Marquez, l'impresa è quasi impossibile.

Miller Voto 7
Ottimo inizio gara con un tentativo di fuga, ottima bagarre con gli altri piloti, ma alla fine si "accontenta" di arrivare dietro Iannone. In ogni caso bella gara al rientro dal'infortunio.

WSBK Gara2 Jerez - Doppietta di Rea




sabato 21 ottobre 2017

Motogp Phillip Island - Trionfo di Marquez, disastro Ducati



Motogp Wup Phillip Island - Marquez nuovamente davanti a tutti



WSBK Gara1 Jerez - La Pagella di PGreco


Gara che poteva davvero essere emozionante ma purtroppo, a causa della rottura della Panigale numero 33, ci ha mostrato la solita fine scontata di tutta la stagione.

Melandri Voto 10
Velocissimo tutto il weekend. Pole strameritata e strameritata sarebbe stata anche la vittoria se la sua Panigale non si fosse ammutolita proprio a 4 giri dalla fine.
Nella prima partenza non è perfetto, ma rimane attaccato a Rea fino alla bandiera rossa per la caduta di Badovini e De Rosa.
Alla ripartenza viene beffato nuovamente da Rea sullo scatto, ma dopo alcune tornate, in cui l'inglese è visibilmente più lento, lo supera imponendo il suo ritmo e creando un buon distacco tra lui Johnny. Purtroppo la sorte avversa gli nega il secondo trionfo stagionale. Si rifà sicuramente in Gara2.

Rea Voto 8
Oggi non era nella sua forma migliore. Aveva un buon passo, ma non all'altezza di Melandri. Per sua fortuna la Dea Bendata è sempre in sella con lui.

Davies Voto 7
La sua gara a mio modesto parere va divisa in 3 fasi. Scatta bene al semaforo, ma perdere troppo tempo ostacolandosi prima con Sykes e poi con Rea, questo lo porta a un consumo eccessivo della gomma soft anteriore che non gli permette di tenere un buon passo, facendogli perdere contatto da Rea e recuperare da Sykes. Solo negli ultimi giri riprende ad andare forte, ma ormai è troppo tardi per sperare di superare il Campione del Mondo.

Sykes Voto 6,5
Oggi sembrava poco concentrato. Ha commesso vari errori e viaggiava a fasi alterne. In alcuni momenti sembrava poter tenere il passo dei primi, in altri sembrava perso. Agguanta un podio insperato solo grazie al ko tecnico di Melandri.

Lowes Voto 7,5
Bella gara e come molte altre volte il primo del secondo gruppo. Kawasaki e Ducati sono sempre troppo performanti per poter ambire a qualcosa di più, ma questa volta la sua R1 sembrava molto più vicina.

VdM Voto 6
Anche per lui una buona gara, ma non abbastanza per poter tenere il passo del compagno di squadra per tutta la gara.

Guintoli Voto 7
Dopo la lunga assenza dalle gare, in sella alla Kawasaki clienti del Team Puccetti Racing fa un ottima gara e ottiene un bel sesto posto.

Un augurio di pronta guarigione va ad Ayrton Badovini che dopo il brutto incidente.