martedì 21 febbraio 2017

WSBK test Phillip Island day2 - Le dichiarazioni dei piloti ufficiali Ducati

Le dichiarazioni dei piloti ufficiali Ducati al termine dei due giorni di test sulla pista australiana di Phillip Island:
“Oggi il maltempo è stato clemente, purtroppo se nei prossimi giorni le condizioni cambieranno ancora. Finalmente sono riuscito a sfruttare la gomma nuova, facendo quel passo avanti che volevo. Una volta che hai la giusta confidenza con gli pneumatici, di conseguenza tutte le piste diventano belle. Oggi non ho provato un long run, ci siamo concentrati solo sulle gomme chiarendoci le idee sulla nostra competitività. Abbiamo provato un diverso set up più consono al mio stile di guida, e sembra che siamo sulla strada giusta, attendo però altre conferme. Oggi mi sono avvicinato moltissimo a Rea, ma non voglio illudermi, Johnny è un animale da gara, l'importante è rimanere concentrati e fare delle buone qualifiche. Anche Chaz sarà fortissimo in gara, spero di poter esserci anch'io con loro. Su altre piste sicuramente faticherò di più, ma qui credo di essere pronto". (Marco Melandri)

"In questa due giorni ho puntato su un approccio più cauto, senza stravolgere il nostro set up standard. Oggi ho provato anche long run, senza compiere tantissimi giri di pista, ottenendo risultati positivi in vista della gara. Soffriamo ancora un po' nel far girare la moto, soprattutto nelle curve veloci. Il tempo di Marco non mi ha stupito, conosco il suo valore" (Chaz Davies)

Destinati ad essere vincenti

Jorge Lorenzo e Marco Melandri due piloti destinati ad essere vincenti. Non destinati a vincere quest'anno perché dati per favoriti o perchè sono nelle migliori condizioni per farlo, ma destinati a vincere perché nelle rispettive carriere hanno da sempre l'opinione pubblica contro. Per certi versi li vedo simili in questo, due talenti destinati a dimostrare costantemente di meritarsi il posto in cui si trovano, contrariamente ad altri che non sono soggetti a questa "discriminazione". Due piloti bollati come lamentosi e psicologicamente fragili, poco amati dal grande pubblico per il loro carattere introverso, abituati a pochi giri di parole per dire quello che pensano in questo mondo politically correct ma falso, si sono ritrovati ad essere mal visti dal grande pubblico.
Quando entrambi, dopo una gara o una sessione di prove, cercano di spiegare i problemi riscontrati sono dei lamentosi che cercano scuse, se le stesse cose vengono dette da Valentino Rossi "tutti" incolpano la moto, se lo dice Dovizioso è un problema serio perché è considerato un ottimo collaudatore. Questo solo per fare un esempio. Quando c'è da indicare un probabile poleman quasi tutti sono portati ad indicare Marquez, anche se Lorenzo detiene lo stesso numero di pole position. Se c'è da indicare un probabile vincitore in Superbike, Melandri non viene preso nemmeno in cosiderazione, nonostante abbia vinto con qualsiasi moto derivata dalla serie con cui abbia corso. E potrei continuare elencandovi altri episodi, ma avrebbero tutti lo stesso esito. Entrambi quest'anno hanno il compito di convincere la tifoseria di meritarsi la loro stima e il loro affetto con i fatti, e al momento sono in buona posizione perché stanno affrontando la nuova sfida in modo molto professionale: poche chiacchiere e tanto impegno per riportare le Ducati sul tetto del mondo. Per loro l'unica opzione disponibile è quella di vincere, anche se forse l'opinione generale nei loro confronti non cambierà mai. 

lunedì 20 febbraio 2017

WSBK Test Phillip Island day2 Fp2



WSBK Test Phillip Island day2 Fp1



Le impressioni dei piloti Ducati al termine della prima giornata di test

La prima giornata di test Superbike è stata all'insegna del maltempo. In cima alla classifica generale troviamo la Ducati che non ti aspetti: non quella di Chaz Davies o quella ufficiale di Marco Melandri, ma quella privata del Team Barni guidata da Xavi Fores. Le parole dei protagonisti:

“È stata una giornata complicata dal maltempo. Sul bagnato non avevo la giusta confidenza, mentre su pista asciutta sono riuscito a trovare un ottimo ritmo. Nel finale ho utilizzato la gomma da gara e sono riuscito ad afferrare il miglior tempo. Rispetto all'anno scorso abbiamo cambiato le sospensioni e l'assetto, inoltre c’è stato un passo avanti come elettronica. Riesco ad essere più costante con meno impegno fisico, è tanto che non avvertivo questa sensazione e sono felice. Siamo solo all'inizio, se fosse domenica sera sarebbe perfetto, invece è solo lunedì. Chaz e Marco sono velocissimi e sicuramente miglioreranno”. (Xavi Fores)

“Non è stata una giornata del tutto sprecata, ma sicuramente poco produttiva a causa del maltempo. Negli ultimi minuti con l'asciutto siamo riusciti a trovare una soluzione interessante che continueremo a sviluppare domani. Oltre alla pioggia, anche le raffiche di vento hanno complicato le sessioni, quando affronti una curva ad alta velocità in queste condizioni non è mai semplice.
Vorrei provare un long run per capire meglio le gomme, ma con il ritardo nel lavoro accumulato oggi non so se ce ne sarà occasione". (Marco Melandri)
“Oggi non siamo riusciti a prendere il ritmo, ogni volta che scendevamo in pista la pioggia tornava a cadere dopo soli due o tre giri. Prima che venisse esposta la bandiera rossa non siamo riusciti a fare un giro lanciato, ma abbiamo un pacchetto competitivo, risaliremo la china nei prossimi giorni. Per i pochi giri completati possiamo comunque ritenerci soddisfatti". (Chaz Davies)

A Forlì festeggiano Dovizioso

Andrea Dovizioso viene festeggiato durante il Carnevale dai suoi concittadini, con un carro allegorico in suo onore:"E Campion ad Furlè".
Bella iniziativa per celebrare la bravura e l'impegno del pilota Ducati.